assimilati

il materiale utilizzato in campo sanitario NON è sempre a rischio infettivo!

Si pensi banalmente ai rifiuti prodotti negli uffici delle strutture sanitarie, analoghi in tutto e per tutto a quelli prodotti da altri uffici e sicuramente da non considerarsi portatori di un rischio specifico.

A questi si unisco gli scarti delle mense, parte dei rifiuti derivanti da attività di pulizia e manutenzione, ...

Ma non solo, anche la vera e propria prestazione sanitaria, può dare origine a prodotti di scarto in tutto e per tutto analoghi ai rifiuti urbani, si pensi ad esempio alla confezione in materiale plastico di un prodotto sterile, alle fleboclisi in bottiglia o in sacchetti di PE, al supporto in cartone di una confenzione di fiale,...


differenziata

Per questi ultimi prodotti è necessario considerare 3 aspetti fondamentali, spesso trascurati:

  • la predisposizione di sistemi efficaci di raccolta differenziata all'interno delle strutture sanitarie,
  • l'adeguata formazione del personale,
  • l'adozione di strategie di e-procurement.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che l'80% dei rifiuti prodotti nelle strutture sanitarie possano essere classificate in questa categoria a fronte dell'implementazione di un avanzato sistema di raccolta. I dati nazionali mostrano una produzione reale di poco inferiore al 50%.

 

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